Communications/Wikimedia brands/2030 movement brand project/Comunicato dallo staff

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Ciao a tutti. Mi chiamo Heather Walls e sono il capo del dipartimento Comunicazione della Wikimedia Foundation e sponsor esecutivo del Progetto Brand.

Voglio condividere alcune informazioni che potranno o meno influenzare la vostra posizione sulla nuova convenzione di denominazione, che il mio team ha condiviso con voi questa settimana.

Wikimedia branding

Abbiamo considerato la possibilità di centrare i nostri marchi su Wikipedia, in base a una richiesta del Board del 2015. Il valore strategico di questa proposta è stato ribadito da una ricerca del 2018, effettuata per supportare la direzione strategica del movimento. La decisione di cambiare nome è stata successivamente analizzata dal Board nel 2018, confermata come "direzione strategica" nell'agosto 2019 e riconfermata, attraverso la revisione delle convenzioni di denominazione, con una risoluzione nel maggio 2020.

Queste sono alcune delle ragioni per cui abbiamo scelto di semplificare i nostri marchi:

  • Per realizzare la nostra visione di un mondo in cui ogni singolo essere umano possa condividere la somma di tutta la conoscenza, il nostro movimento deve raggiungere miliardi di persone. Potremmo raggiungerle già oggi, ma le ricerche effettuate hanno mostrato che il marchio del nostro movimento è confuso e sconosciuto ai più. Milioni di persone visitano Wikipedia ogni giorno, ma non hanno alcuna contezza del fatto che sia parte di uno straordinario movimento globale.
  • "Wikimedia", il nostro nome comune dal 2003, non funziona come marchio. Sì, abbiamo creato partnership con il nome "Wikimedia", ma sempre facendo leva sulla forza di Wikipedia. Metà dei membri della comunità wikimediana intervistati nel 2016 hanno affermato che definiscono "Wikimedia" correlandola esplicitamente a Wikipedia e un quarto di essi hanno detto che non usano mai il nome "Wikimedia" fuori dall'ambito del movimento.
  • Wikimedia è un nome che viene spesso confuso con Wikipedia e viene considerato "fraudolento" da lettori e donatori. Questo non è semplicemente un errore di "etichettatura del prodotto", ma un gap fondamentale sia comunicativo, sia di valori che impedisce alle persone di unirsi a noi e sostenere il nostro lavoro.
  • La gente apprezza Wikipedia ben oltre il valore di utilità personale. In uno studio del 2017 sugli utenti di internet condotto in sette Paesi, l'appoggio per una "libera conoscenza per ogni persona" era il principale concetto associato alla parola "Wikipedia", superando anche "utile" e "facile da leggere". L'impegno a garantire "libera conoscenza per ogni persona" è lo scopo principale del nostro movimento e il mondo lo associa al nome "Wikipedia", non "Wikimedia".
  • Il processo strategico per il 2030 include obiettivi ambiziosi, come raggiungere un maggior numero di persone, sia come utenti attivi, sia come lettori. Il nostro ruolo, come Fondazione, è quello di rimuovere qualsivoglia ostacolo e sostenere il movimento nel raggiungere questi obiettivi, anche attraverso una strategia di branding migliore. Il livello di popolarità e fiducia che il nome "Wikipedia" porta con sé rende questo possibile in modi che nessuna campagna di marketing potrà mai raggiungere.
  • Questi obiettivi richiederanno livelli considerevoli di finanziamenti, partnership, sostegno dei volontari e partecipazione da molte persone di cultura e lingua differenti. Che ci piaccia o no, ci vuole un marchio che trasmetta una grande fiducia - come è diventato oggi Wikipedia - per raggiungere questo risultato.

Capiamo che questa non è una decisione su cui tutti saranno d'accordo e che cambiare identità sia un compito tanto emotivamente quanto praticamente difficile. Per questo motivo, abbiamo deciso di essere trasparenti e inclusivi nei passaggi che abbiamo fatto verso il cambio di brand. Ciò nonostante, quando la discussione comunitaria ha iniziato a orientarsi verso un tentativo di prevenire questo cambio, non siamo riusciti a comunicare in modo chiaro e coerente che il cambio di brand in sé non era in discussione.

Avremmo dovuto essere più chiari: il cambio del brand avverrà. La decisione è stata già presa dal Board. I punti su cui cerchiamo consigli e proposte sono su quale scelta consideriamo ottimale e quale sia il percorso per raggiungerla.

In risposta alle preoccupazioni della comunità sollevate durante il processo, abbiamo rivisto i nostri piani, allungato i tempi e valutato altri possibili nomi rispetto a "Wikipedia". Un aspetto che non abbiamo sufficientemente sottolineato nel presentare i possibili nuovi nomi è che il team ha svolto un enorme lavoro di ricerca e valutazione di opzioni che non fossero centrate su "Wikipedia". Hanno cercato, proposto e discusso con l'ufficio legale, che a sua volta ha lavorato tantissimo sul valutare le opzioni, escludere quelle che non erano fattibili e valutare a fondo quelle potenzialmente fattibili. L'intero processo ha incluso sia opzioni prodotte da noi, sia opzioni suggerite dalle tantissime discussioni comunitarie.

Alla fine, il Board, il gruppo di lavoro sul Brand e l'ufficio legale hanno concordato che "Wikipedia" sarebbe stato il nome giusto, sia per il processo di rinomina del brand, sia in termini di requisiti pratici, legali e finanziari. Anche per questo, il gruppo di lavoro sul Brand ha impiegato ulteriore tempo per sviluppare soluzioni che potessero prevedere degli aspetti intercambiabili ed è interessato a come questi aspetti possano essere impiegati per spiegare meglio le varie strutture del nostro movimento.

In merito al sondaggio

Il sondaggio è inteso come uno strumento per indirizzare progettazione e sviluppo. Non si tratta di un voto su quale nome utilizzeremo. È un'opportunità per rimuovere le opzioni che non funzionano, perfezionare cose che sono promettenti, ma incomplete e ricombinare elementi provenienti dalle varie opzioni che verranno messi in rilievo da chi risponderà.

In merito al nome della Wikimedia Foundation

A prescindere dalla soluzione, la Wikimedia Foundation si riserva il diritto di cambiare il suo nome per ragioni strategiche e funzionali alla sostenibilità del movimento e della nostra visione condivisa. Come specificato nel cronoprogramma, ci saranno ulteriori passaggi per revisionare il potenziale nuovo nome. Il team esecutivo e il Board sono interessati ai risultati della discussione comunitaria e del sondaggio, ma prenderanno la loro decisione in base agli obiettivi di lungo periodo.

In merito ai nomi degli affiliati

Dopo il completamento del progetto Brand, verrà formulata una proposta che conterrà un set di convenzioni di denominazione e un sistema di design del brand, che terranno conto dei sondaggi e delle discussioni. Ogni affiliato, inclusa Wikimedia Foundation, avrà l'opportunità di decidere se optare per il nuovo sistema. Esattamente come per la Wikimedia Foundation, la direzione di ciascun affiliato deciderà come procedere. La Fondazione si impegnerà a fornire supporto durante il processo, laddove richiesto.

In merito al nome del movimento

Non c'è alcuna entità, inclusa la Wikimedia Foundation, che abbia il potere di cambiare il modo in cui le persone che lavorano sui e per i nostri progetti descrivono sé stesse. Ciascuna persona può scegliere di considerarsi wikimediano, wikipediano o attivista per la libera conoscenza. Il nome del movimento deriva dalla volontà delle persone e non il contrario. Ciò nonostante, abbiamo pensato che fosse importante scoprire come un cambio del brand avrebbe potuto interagire con le identità attuali o future del movimento. Comprendiamo che il nome del movimento è il nome che è stato accettato e usato dalla comunità, e speriamo che le nostre discussioni facciano risaltare ciò che motiva le persone, ciò che entra in sintonia con i loro obiettivi e ciò che aiuta il nostro movimento a espandersi, in funzione della nostra missione.

Considerazioni finali

In ultimo, mi assumo la responsabilità per non essere riusciti ad accompagnare tutti voi in questo percorso nel modo in cui avevamo pensato e inteso e a comunicare chiaramente le intenzioni della Fondazione. Sono seriamente dispiaciuta per aver causato stress e tensioni che hanno incrementato la distanza fra la Fondazione e molti membri della comunità. Vi ringrazio per la vostra partecipazione, anche quando le vostre preoccupazioni sui nostri metodi hanno provocato dubbi sulle motivazioni della Fondazione.

Il nostro movimento, i nostri progetti e la Fondazione non sono niente senza le nostre comunità. Impariamo moltissime lezioni preziose attraverso il nostro lavoro, compreso come comunicare più chiaramente e come collaborare in modo più produttivo con l'intero movimento. La Fondazione sta sviluppando una prassi di consultazione per i prossimi anni, in modo da assicurare che queste lezioni vengano memorizzate e condivise con l'intero movimento.